Le collezioni.



LA COLLEZIONE GIUSEPPE GIANETTI

La storia della collezione Gianetti è la storia dell’uomo Giuseppe Gianetti: una collezione che ha accompagnato i suoi affetti, il suo lavoro, la sua cultura e la sua vita quotidiana.

 

Nel 1913 Gianetti iniziò a collezionare quadri, sculture e mobili che trovava presso gli antiquari e le gallerie d’arte di tutta Italia, viaggiando da Roma a Milano e da qui a Torino.

Dal 1933 la sua attenzione ricadde finalmente sulla ceramica che non abbandonò più.

 

La sua collezione è divisa in tre sezioni:

La prima e più corposa raccoglie circa 200 pezzi di porcellana prodotta a Meissen, in Germania, dagli anni venti del Settecento ai primi decenni dell’Ottocento.

La seconda sezione ospita le porcellane italiane, europee e orientali.

Tra le manifatture italiane spiccano quelle di Hewelcke, Vezzi, Ginori e Capodimonte.

Delle manifatture europee presentiamo 164 opere di Vienna, Ludwigsburg, Kloster Veilsdorf, Zurigo, Saint Cloud, Chantilly, Mennecy, Vincennes-Sèvres, Tournai e Chelsea. La parte orientale è costituita da 33 pezzi cinesi e giapponesi realizzati dalla Compagnia delle Indie per l’Occidente. 

La terza sezione è dedicata alle maioliche italiane ed europee del XVIII secolo. Il nucleo principale è costituito dai circa 230 pezzi milanesi.

 

LA COLLEZIONE ALDO MARCENARO

In occasione del Ventennale dall’apertura al pubblico, il Museo ha ampliato la propria collezione grazie alle opere collezionate da Aldo Marcenaro.

Il Professore dell’Ospedale San Martino di Genova e collezionista di ceramiche settecentesche Aldo Marcenaro (06.04.1931 – 29.08.2011) ha donato la sua collezione al Museo. 24 opere per la decorazione della tavola che, provenendo in gran parte da Meissen, si integrano perfettamente al percorso filologico, stilistico e storico della collezione di Gianetti.

Della collezione Aldo Marcenaro, si distinguono alcuni pezzi per il tè e per il caffè, un piatto con decoro Kakiemon, una grande ciotola e un piccolo vassoio ottagonale di pregevole fattura.

Sono presenti anche interessanti maioliche: un bacile da barba, una veilleuse e diversi piatti di provenienza italiana ed europea. 

 

LA COLLEZIONE DI CERAMICA CONTEMPORANEA

Dai tempi della Galleria Artemondo, il Museo ospita una raccolta di ceramica contemporanea con cui promuovere un lavoro di ricerca e di dialogo con i capolavori della collezione settecentesca.

La sezione contemporanea ospita le opere di artisti provenienti da tutta Italia, tra i quali F. Dusi, G. Robustelli e G. Spector; le opere degli artisti vincitori del Concorso Biennale CoffeeBreak.Museum e le opere provenienti dall’IFA (Istituto di Formazione Artistica) e dal CAA (Centro d’Arte Applicata) di Mbalmayo, Cameroun, paese in cui opera il COE (Centro Orientamento Educativo).